"Disse basta ai soprusi, rannicchiato in una solitudine coraggiosa, era stanco di vivere nelle tenebre della paura. Il guizzo che gli attraversava il corpo non era per l’umidità delle assi rigonfie, era una nuova anima che nasceva, un urlo primitivo che si sprigionava dalle viscere, la voglia di tornare a respirare a pieni polmoni l’aria della sua Sicilia. Era solo un bambino ma aveva già deciso di vivere da uomo libero."
Da "L'eroe nel barile" di Simone Mirenda
sabato 10 ottobre 2009
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