- Catania, 22 ott. - Imponente operazione antimafia della polizia per bloccare sul nascere una nuova sanguinosa faida tra i due clan piu' potenti di Catania: la famiglia di Cosa Nostra legata al boss Nitto Santapaola e quella del boss ergastolano Salvatore Cappello. La Direzione distrettuale antimafia ha emesso 50 provvedimenti di fermo nei confronti di altrettanti affiliati dei due gruppi criminali, per il reato di associazione mafiosa. I provvedimenti sono stati eseguiti dalla Squadra Mobile della Questura. La maggior parte dei fermati sarebbe legata al gruppo dei 'Cursoti' del boss Cappello, che sarebbe diventato egemone nel capoluogo etneo. L'8 ottobre scorso un'operazione della Procura affidata ai carabinieri aveva interrotto un summit dei vertici di Cosa nostra etnea, riuniti sotto la guida del superlatitante Santo La Causa per stabilire una strategia offensiva e difensiva da contrapporre all'espansione del clan Cappello. Due gruppi, gli Squillaci'Martiddina' di Piano Tavola e gli Strano di Monte Po', hanno lasciato il clan Santapaola per passare con i Cappello, facendo perdere alla famiglia catanese di Cosa Nostra una notevole fonte di guadagno, quello delle erstorsioni. Le indagini della Squadra mobile sono coordinate dal procuratore Vincenzo D'Agata e dai sostituti Giovannella Scaminaci, Francesco Testa e Pasquale Pacifico.
Grande soddisfazione per l'operazione
è stata espressa dall’associazione Addio Pizzo
:
"Risultati come quello di oggi testimoniano come il livello di attenzione ed operatività delle istituzioni competenti, sia sempre massimo e costante. Ci auguriamo che a ciò faccia seguito una rinnovata fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine da parte di tutta la cittadinanza e di quanti vogliono continuare a sperare in una svolta della Sicilia".
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